Il servizio i-Mode, lanciato anni fa' dalla compagnia telefonica Wind, che puntava ad ottenere nuovi clienti e consensi commerciali attraverso un servizio che integrava servizi che sfruttavano (e sfruttano tuttora) la rete mobile, offrendo particolari opzioni e tramite cellulari configurati ad hoc per tale tecnologia.
La tecnologia, nata in Giappone con il noto carrier NTT DoCoMo, aveva avuto un discreto successo nel paese asiatico. Da noi, invece, l'i-Mode non è mai riuscito ad affermarsi pienamente in un mercato sempre più dinamico e in costante cambiamento: la rete mobile è diventata ormai una consuetudine per gli utenti mobili italiani, ma l'i-Mode non ha ottenuto comunque quei risultati che ci si aspettava dopo il suo lancio.
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